Come Scegliere Pennelli da Trucco

In primo luogo scusate la mia lunga assenza, tra la dieta, e gli esami non sono stata in grado di scrivere un topic, sia perchè non avevo tempo, e sia perchè psicologicamente non ero tanto in vena.

Sotto richiesta di tante persone eccomi qui a scrivere un topic riguardo i pennelli per make up.

Spesso mi arrivano domande del tipo “Giulia che tipi di pennelli mi suggerisci di usare?”.

Allora posso parlarvi solo in base alla mia pochissima esperienza, sperando di essere esaustiva per coloro che si trovano alle prime armi e non vogliono spendere troppi soldi.

Setole sintetiche o naturali?

Primo dilemma di tutte coloro che vogliono acquistare i pennelli. Ovvio che, ciò che bisogna capire è ciò che si vuole.
Dire setole naturali significa che le setole provengono da animali, certo sembrerà triste, ma non temete, alcune marche prevedono la tosatura e non l’uccisione dell’animale per prelevare questi peli (ad esempio la MAC).
In altri casi, come pennelli cinesi, il dubbio inizia a sorgere, siccome non si sa niente della provenienza dei pennelli, nè tanto meno se sono stati maltrattati animali eccetera, ma comunque in genere quasi tutti i pennelli, anche naturali, provengono da tosatura (anche perchè non converrebbe uccidere un animale solo per dei peli, a meno che questi non vengano utilizzati per altri scopi prima).
I pennelli sintetici, invece, devo ammettere che non so di che materiale siano fatti, in genere nei pennelli da viso mi pare ci sia il teflon, alcuni risultano belli morbidi e buonissimi, altri invece hanno setole durette, altri pungono, o altri sono buonissimi anche se sintetici ma costano un occhio della testa. Insieme vedremo cosa acquistare.

Detto questo ognuno è libero di fare le proprie scelte, non sono qui per criticare nessuno, la consapevolezza viene col tempo. 😀

Tutto dipende dal vostro budget di base e dalla vostra necessità, inoltre dipende da dove abitate.

Se il vostro obbiettivo è spendere poco e siete alle prime armi, vi suggerirei di iniziare con un set di pennelli, costano meno del pennello singolo ed hanno abbastanza pennelli da poter “allenarsi” senza essere costretti a lavare e rilavare i pennelli.

Come Fare il Gel ai Semi di Lino

E rieccomi qui con un nuovo post, stavolta parlerò di cura dei capelli, e spero vi interessi.

Il gel ai semi di lino è un gel che viene fuori grazie ai semi di lino, che a contatto con l’acqua secernono un gel molto viscoso.

Questo gel ha numerosi vantaggi per la cura dei capelli, li nutre, li lucida, li rende morbidi, inoltre è un rimedio molto economico. Ma iniziamo con ordine.

Cosa sono i semi di lino?
Beh come potrete facilmente intuire sono dei semi, che già in epoca preistorica erano conosciuti per le sue fibre, che costituiscono un ottimo filato, dal quale si ricava un tessuto molto pregiato. I semi sono utilizzati sia a scopo alimentare che a scopo curativo, essendo ricchi di acidi grassi essenziali. Ha taaaante proprietà benefiche, ma noi ci soffermeremo a ciò che riguarda la cura dei capelli, come già detto all’inizio.

Come si crea il gel ai semi di lino?

E’ semplicissimo, certo all’inizio vi sembrerà di fare casini su casini, ma col tempo tutto diviene più semplice.

La ricetta è:
-80 gr di semi di lino
-1/2 lt di acqua demineralizzata- un pizzico di sale
(a questo si può aggiungere limone, o miele)

Ci sono 2 modi per farlo, o a caldo o a freddo, in entrambi i casi dovrete mettere i semi di lino in uno scolino, e l’acqua in un pentolino, nel quale entrerà lo scolino (vedi foto).
Nel metodo a freddo lo scolino, con all’interno i semi, si appoggia nell’acqua e si lascia stare una notte, ino a che i semi non rilasciato un gel molto viscoso, in quel momento dovrete sollevare il colino dall’acqua e lasciar scendere il gel che si è andato a creare, ovviamente il gel più buono sarà attaccato ai semi.
Per il metodo a caldo, invece, il procedimento è uguale, solo che dovrete mettere il pentolino e lo scolino sul fuoco e dovrà bollire per circa 10 minuti, voi continuerete a girare, e si formerà una schiuma densa, lasciate riposare, poi alzate il colino come nel procedimento a freddo.

La Conservazione
E’ una bella nota dolente questa, siccome il gel va a male dopo 2 giorni se tenuto in frigo, quindi per chi ha un conservante idrofilo può tranquillamente tenerlo mesi conservato, mentre per chi non ha un conservante io consiglio di mettere il gel nel “portaghiaccio” e metterlo in congelatore, quando serve si tirano fuori i cubetti di gel necessari e si scongelano, così potrete far tanto gel e averlo sempre a disposizione.

Come si usa?
Questo gel può essere messo direttamente sui capelli come impacco pre-shampoo, oppure come “co-ingrediente” per un impacco sempre per i capelli.

Oppure per le ricce, è la soluzione economica, ecologica, e che fa bene ai capelli. Si prende una piccola quanità di gel si spalma sulle mani e poi si applica sui capelli, molto ma molto meglio della spuma, un ottimo sostituto insomma.

Dove si acquistano i semi di lino? E quanto costano?
I semi di lino sono considerati mangime per uccelli, quindi io li compro a chilo nei negozi che vendono mangimi per animali, oppure li trovate in erboristeria (ma il prezzo aumenta esponenzialmente).

In genere nei negozi dei mangimi per animali riuscite a trovarli a 4-5 euro al chilo in media, mentre per le erboristerie li trovate a 2 euro ogni 100gr significa 20 euro al chilo, certo saranno puri, saranno eco-bio, saranno trattati nel modo migliore possibile, ma è 4 volte maggiore il prezzo, quindi io consiglio sempre la prima alternativa.

Spero di aver detto tutto, qualsiasi dubbio non esitate a contattarmi.

Proprietà delle Bacche di Goji

Le bacche di Goji sono un alimento decisamente interessante per le numerose proprietà benefiche.

Di colore rosso, crescono selvagge negli altipiani dell’Asia, dal Tibet alle valli Himalayane, dalla Mongolia alle province cinesi dello Xinjiang e del Ningxia.

Le bacche di Goji devono la loro fama, compresa dalla medicina cinese già migliaia di anni fa, in primis alle numerose sostanze antiossidanti naturali, che ne fanno un toccasana contro l’invecchiamento dei tessuti e una fucina di anticorpi per rinforzare il sistema immunitario.

Queste bacche di colore rosso – dal sapore dolce a metà tra quello di fragole, lamponi e mirtilli – contengono anche alte quantità di proteine, vitamina C, vitamine del gruppo B e di beta-carotene, fondamentale per la corretta crescita e riparazione dei tessuti corporei, per mantenere la pelle liscia, morbida e sana.

Le bacche di Goji inoltre sono ricche di ferro e germanio, un minerale molto importante che induce la produzione naturale di interferone e che aumenta la proliferazione delle cellule generative di anticorpi.

Tutte queste caratteristiche ne fanno un alimento completo che è possibile trovare in erboristeria o nei supermercati più forniti, ad esempio miscelato a marmellate, merendine, succhi di frutta o tè.

Come Avere Capelli Voluminosi

I capelli rappresentano la cornice del volto e spesso tendono ad accentuarne i pregi, ma anche i difetti. In generale, però dei capelli sani, lucidi e voluminosi donano alla persona maggiore carattere e bellezza.

Quelli che vi proponiamo di seguito sono una serie di consigli per avere una chioma corposa in grado di reggere l’acconciatura e visibilmente sana.

Pulizia profonda. Se non lavate i capelli da più di una settimana è possibile che appaiano appesantiti e spenti. Almeno una volta ogni 6 giorni sarebbe preferibile effettuare un lavaggio accurato, ma senza stressare il capello.

Scegliere uno shampoo adatto. Occorre verificare che la tipologia del prodotto si adatti al vostro tipo di capello e se desiderate una capigliatura più leggera e ricca di volume potete indirizzarvi su shampo volumizzanti.

Asciugate i capelli a testa in giù e con un diffusore. In questo modo solleverete il capello dalla radice donando maggiore volume.

Modellate i vostri capelli con una spazzola larga. Girate i capelli su loro stessi e fermateli con una pinza quando sono ancora umidi e poi asciugateli con un phon munito di diffusore. Successivamente togliete le pinze, applicate una noce di schiuma e fissate la piega, a testa in giù, con un asciugacapelliasciugacapelli. Alla fine otterrete delle onde ampie e voluminose.

Come Realizzare un Antitarme Naturale

Con l’arrivo della stagione autunnale ed il cambio degli armadi, è necessario adottare piccoli rimedi per conservare al meglio i nostri indumenti estivi.

Se non vogliamo trovarci con brutte sorprese all’arrivo della primavera, come buchi, macchie e tessuti danneggiati sulle nostre magliette e vestitini preferiti, è bene puntare su prodotti efficaci, che tengano lontani dai nostri indumenti, tarme, parassiti e condizioni sfavorevoli per la perfetta integrità dei capi.

A differenza di quanto si creda solitamente, le tarme non attaccano solo maglioni di lana e mobili vecchi, ma possono divorare qualsiasi tessuto (cotone, fibre sintetiche, materassi e coperte) e proliferano soprattutto in condizioni caldo-umide (temperature di 25 gradi ed umidità al 60-70%).

Esistono diversi prodotti chimici, come la tradizionale naftalina, per allontanare il pericolo tarme. Accade però che spesso sia mal tollerata, da persone allergiche o sensibili che mal tollerano l’odore persistente, e spesso duraturo, sugli indumenti; fortunatamente esistono una serie di rimedi fai-da-te che si rivelano efficacissimi antitarme naturali, senza pericolo di allergie ed intolleranze.

Essi sono composti da sostanze naturali, facilmente reperibili in casa e che, quindi, hanno costi sensibilmente inferiori ai normali prodotti chimici, con il vantaggio ulteriore di una profumazione gradevole e duratura sui nostri vestiti preferiti.

Le principali ricette sfruttano agrumi, essenze aromatiche e spezie, che usiamo abitualmente nella nostra cucina e che ben si prestano a tale re impiego, in difesa dei nostri amati capi estivi.
Ecco qualche esempio di preparato naturale antitarme e qualche consiglio per mantenere impeccabili e freschi il nostri indumenti.

Possiamo preparare un composto costituito da bucce di arance e limoni, mescolate con cannella e chiodi di garofano e inserite dentro un vecchio calzino oppure un fazzoletto di cotone, arrotolato agli angoli; se vogliamo una versione più raffinata, possiamo scegliere sacchetti in cotone biologico, provvisti di laccetto di chiusura, facilmente reperibili nei negozi di tessuti e biancheria.

Sistemiamo i nostri sacchetti nei cassetti contenenti le maglie, nelle scatole riponi-abiti e negli armadi, avendo cura di evitare il contatto diretto con i tessuti più delicati (seta, viscosa), che potrebbero macchiarsi.

Un’alternativa consiste nell’utilizzare batuffoli di cotone biologico, imbevuti con gocce di basilico, menta, olio di canfora e di limone, che sistemeremo in apposite scatoline di cotone aperte, assieme ad alcune foglie di alloro; gli insetti saranno infastiditi dall’odore persistente ed avrete il vantaggio di una gradevolissima profumazione nel vostro armadio.
Potete, inoltre, sistemare alcune foglie di alloro in sacchettini di cotone appesi tra un capo e l’altro del vostro guardaroba.

Altre soluzioni possono essere quelle di posizionare nell’armadio e nei cassetti fogli di giornale e carta stampata, appallottolati o stesi sul fondo dei cassetti, perché l’odore della carta e dell’inchiostro risulta non gradito dagli odiati insetti, oppure utilizzare mazzolini di alloro, rosmarino e salvia, in fazzoletti e bustine di cotone.

Ancora per profumare cassetti e tener lontani insetti molesti, riempite i vostri sacchettini di lavanda secca, foglie di tabacco, fiori di piretro e corteccia di cedro.

Per mantenere in ottima salute le fibre dei nostri capi, bisogna ricordarsi di lavare accuratamente tutti gli indumenti che si intende riporre:
– costumi da bagno: vanno tenuti in ammollo per per 5/10 minuti, con acqua fredda e crusca, o bicarbonato, che conferiscono nuova lucentezza ai tessutii ed eliminano residui di creme e sabbia;
– indumenti e t-shirt con aloni: è bene lasciarli in ammollo in acqua tiepida unito ad un prodotto che contenga enzimi dal potere sgrassante;
– per i capi più delicati, che necessitano di lavaggi specifici, è consigliabile portarli direttamente in lavanderia.

Una volta lavati, i capi vanno riposti nelle scatole e, per evitare il pericolo delle tarme, un ottimo consiglio può essere quello di proteggerli in appositi sacchi sottovuoto, avendo cura di ispezionarli regolarmente, per verificare che non siano stati attaccati dalle tarme