Proprietà delle Bacche di Goji

Le bacche di Goji sono un alimento decisamente interessante per le numerose proprietà benefiche.

Di colore rosso, crescono selvagge negli altipiani dell’Asia, dal Tibet alle valli Himalayane, dalla Mongolia alle province cinesi dello Xinjiang e del Ningxia.

Le bacche di Goji devono la loro fama, compresa dalla medicina cinese già migliaia di anni fa, in primis alle numerose sostanze antiossidanti naturali, che ne fanno un toccasana contro l’invecchiamento dei tessuti e una fucina di anticorpi per rinforzare il sistema immunitario.

Queste bacche di colore rosso – dal sapore dolce a metà tra quello di fragole, lamponi e mirtilli – contengono anche alte quantità di proteine, vitamina C, vitamine del gruppo B e di beta-carotene, fondamentale per la corretta crescita e riparazione dei tessuti corporei, per mantenere la pelle liscia, morbida e sana.

Le bacche di Goji inoltre sono ricche di ferro e germanio, un minerale molto importante che induce la produzione naturale di interferone e che aumenta la proliferazione delle cellule generative di anticorpi.

Tutte queste caratteristiche ne fanno un alimento completo che è possibile trovare in erboristeria o nei supermercati più forniti, ad esempio miscelato a marmellate, merendine, succhi di frutta o tè.

Come Avere Capelli Voluminosi

I capelli rappresentano la cornice del volto e spesso tendono ad accentuarne i pregi, ma anche i difetti. In generale, però dei capelli sani, lucidi e voluminosi donano alla persona maggiore carattere e bellezza.

Quelli che vi proponiamo di seguito sono una serie di consigli per avere una chioma corposa in grado di reggere l’acconciatura e visibilmente sana.

Pulizia profonda. Se non lavate i capelli da più di una settimana è possibile che appaiano appesantiti e spenti. Almeno una volta ogni 6 giorni sarebbe preferibile effettuare un lavaggio accurato, ma senza stressare il capello.

Scegliere uno shampoo adatto. Occorre verificare che la tipologia del prodotto si adatti al vostro tipo di capello e se desiderate una capigliatura più leggera e ricca di volume potete indirizzarvi su shampo volumizzanti.

Asciugate i capelli a testa in giù e con un diffusore. In questo modo solleverete il capello dalla radice donando maggiore volume.

Modellate i vostri capelli con una spazzola larga. Girate i capelli su loro stessi e fermateli con una pinza quando sono ancora umidi e poi asciugateli con un phon munito di diffusore. Successivamente togliete le pinze, applicate una noce di schiuma e fissate la piega, a testa in giù, con un asciugacapelliasciugacapelli. Alla fine otterrete delle onde ampie e voluminose.

Come Realizzare un Antitarme Naturale

Con l’arrivo della stagione autunnale ed il cambio degli armadi, è necessario adottare piccoli rimedi per conservare al meglio i nostri indumenti estivi.

Se non vogliamo trovarci con brutte sorprese all’arrivo della primavera, come buchi, macchie e tessuti danneggiati sulle nostre magliette e vestitini preferiti, è bene puntare su prodotti efficaci, che tengano lontani dai nostri indumenti, tarme, parassiti e condizioni sfavorevoli per la perfetta integrità dei capi.

A differenza di quanto si creda solitamente, le tarme non attaccano solo maglioni di lana e mobili vecchi, ma possono divorare qualsiasi tessuto (cotone, fibre sintetiche, materassi e coperte) e proliferano soprattutto in condizioni caldo-umide (temperature di 25 gradi ed umidità al 60-70%).

Esistono diversi prodotti chimici, come la tradizionale naftalina, per allontanare il pericolo tarme. Accade però che spesso sia mal tollerata, da persone allergiche o sensibili che mal tollerano l’odore persistente, e spesso duraturo, sugli indumenti; fortunatamente esistono una serie di rimedi fai-da-te che si rivelano efficacissimi antitarme naturali, senza pericolo di allergie ed intolleranze.

Essi sono composti da sostanze naturali, facilmente reperibili in casa e che, quindi, hanno costi sensibilmente inferiori ai normali prodotti chimici, con il vantaggio ulteriore di una profumazione gradevole e duratura sui nostri vestiti preferiti.

Le principali ricette sfruttano agrumi, essenze aromatiche e spezie, che usiamo abitualmente nella nostra cucina e che ben si prestano a tale re impiego, in difesa dei nostri amati capi estivi.
Ecco qualche esempio di preparato naturale antitarme e qualche consiglio per mantenere impeccabili e freschi il nostri indumenti.

Possiamo preparare un composto costituito da bucce di arance e limoni, mescolate con cannella e chiodi di garofano e inserite dentro un vecchio calzino oppure un fazzoletto di cotone, arrotolato agli angoli; se vogliamo una versione più raffinata, possiamo scegliere sacchetti in cotone biologico, provvisti di laccetto di chiusura, facilmente reperibili nei negozi di tessuti e biancheria.

Sistemiamo i nostri sacchetti nei cassetti contenenti le maglie, nelle scatole riponi-abiti e negli armadi, avendo cura di evitare il contatto diretto con i tessuti più delicati (seta, viscosa), che potrebbero macchiarsi.

Un’alternativa consiste nell’utilizzare batuffoli di cotone biologico, imbevuti con gocce di basilico, menta, olio di canfora e di limone, che sistemeremo in apposite scatoline di cotone aperte, assieme ad alcune foglie di alloro; gli insetti saranno infastiditi dall’odore persistente ed avrete il vantaggio di una gradevolissima profumazione nel vostro armadio.
Potete, inoltre, sistemare alcune foglie di alloro in sacchettini di cotone appesi tra un capo e l’altro del vostro guardaroba.

Altre soluzioni possono essere quelle di posizionare nell’armadio e nei cassetti fogli di giornale e carta stampata, appallottolati o stesi sul fondo dei cassetti, perché l’odore della carta e dell’inchiostro risulta non gradito dagli odiati insetti, oppure utilizzare mazzolini di alloro, rosmarino e salvia, in fazzoletti e bustine di cotone.

Ancora per profumare cassetti e tener lontani insetti molesti, riempite i vostri sacchettini di lavanda secca, foglie di tabacco, fiori di piretro e corteccia di cedro.

Per mantenere in ottima salute le fibre dei nostri capi, bisogna ricordarsi di lavare accuratamente tutti gli indumenti che si intende riporre:
– costumi da bagno: vanno tenuti in ammollo per per 5/10 minuti, con acqua fredda e crusca, o bicarbonato, che conferiscono nuova lucentezza ai tessutii ed eliminano residui di creme e sabbia;
– indumenti e t-shirt con aloni: è bene lasciarli in ammollo in acqua tiepida unito ad un prodotto che contenga enzimi dal potere sgrassante;
– per i capi più delicati, che necessitano di lavaggi specifici, è consigliabile portarli direttamente in lavanderia.

Una volta lavati, i capi vanno riposti nelle scatole e, per evitare il pericolo delle tarme, un ottimo consiglio può essere quello di proteggerli in appositi sacchi sottovuoto, avendo cura di ispezionarli regolarmente, per verificare che non siano stati attaccati dalle tarme

Come si Prendono gli Appunti

Quante volte dopo un’ora di spiegazione e una pagina di appunti scritta ti ritrovi senza niente in testa, senza aver appreso nulla di quanto scritto? E’ lo sbaglio più comune che gli studenti fanno a scuola e che li costringe a noiosi e inutili ripassi pomeridiani. Con questa guida, riuscirai a rendere fruttiferi i tuoi appunti, e avrai molto più tempo libero a disposizione!

Cerca di individuare il tema della lezione e scrivilo in cima al foglio in modo molto visibile che userai come indice. Aggiungi la data e nel caso anche il numero della pagina del libro di testo usato dove si trova l’argomento trattato. Tutto dev’essere molto ordinato! Evita il più possibile di utilizzare il bianchetto e se capita, versane una piccola goccia e stendila su tutto lo sbaglio, in modo che l’asciugatura avvenga in fretta. Non iniziare a scrivere in modo precipitoso.

Tutti gli insegnanti fanno una breve introduzione alla loro lezione, che non è detto sia funzionale o utile riportare. Se può tornarti utile ricollegarti ad una lezione precedente, allora riporta in massimo tre o quattro righe il sunto del discorso, utilizzando le parole-chiave comuni a tutti e due gli elementi trattati.Qui entra in gioco il “trucco”. Non riportare a pappagallo i discorsi e le frasi degli insegnanti, ma RAGIONALE.

Pensa a quello che hai appena sentito e cerca di estrapolarne il significato più semplice. Una volta trovato, riportalo sugli appunti. Ci vuole più a descriverlo che a metterlo in atto! Ripeti questo procedimento per ogni nozione spiegata, separando le frasi con dei punti. Ricorda, l’aspetto dev’essere ordinato! Non dimenticare di evidenziare le parole-chiave nello stesso colore del titolo e se ci sono delle date (es. appunti di storia, o storia dell’arte) dopo averle riportate nel testo segnale anche a fianco, alla stessa altezza in cui si trovano nel testo.

Lascia una piccola colonna da adibire a questo compito! Al pomeriggio, quando ti troverai a ripassare, ti basterà dare un’occhiata veloce alla pagina, visualizzare le parole chiave sottolineate e le date evidenziate, per aver di nuovo in mente tutti i tuoi ragionamenti della mattina stessa e, di conseguenza, la nozione sarà stata automaticamente appresa.