Come Seccare i Semi

Per potere recuperare i semi della pianta, bisogna prima raccogliere i semi al momento giusto, poi dopo seccarli ponendo i baccelli, ed infine conservarli in luoghi freschi ed asciutti. In questa guida infatti voglio proprio spiegarvi, come cimentarci in tutte queste procedure, per chi è appassionato ed ha già qualche esperienza, sicuramente non sarà difficile, per chi invece è la prima volta e vuole provarci, allora dovrà essere ancora più attento.

Per iniziare, lasciate i baccelli e la capsule contenenti i semi sulla pianta il più lungo possibile. Il momento indicato per la raccolta è quando baccelli e capsule cambiano il colore passando dal verde al bruno e diventano cosi fragili e secchi. Dopo seccate i semi ponendo baccelli e capsule su fogli di giornale e lasciandoli disidratare naturalmente all’ aria. Per velocizzare l’operazione è possibile realizzare un essiccatore solare seguendo questa guida. Una volta poi che si sono seccati, frantumate gli involucri e raccogliere i semi.

Il lavoro può essere facilitato se si staccano i frutti con parte del ramo, sistemandoli in sacchi di carta da appendere in luogo luminoso e aerato. Al momento giusto i semi cadono da soli nel sacco. Dopo poi bisogna racchiuderli in piccole buste, indicando il nome della specie e la data della raccolta. Conservare i semi in luoghi asciutti e freschi, le buste si possono inserire in barattoli a tenuta d’ aria, nei quali si possono mettere piccole quantità di gel di silice, per poter assorbire meglio l’ umidità.

I semi non utilizzati non vanno conservati più di un anno, perchè poi vanno a male. Prima di passare dai semi alle piante, non fatevi tentare nei vivai, e nei centri di giardinaggio, dall’ acquisto di piantine molto colorate e dall’ aspetto invitante, prodotte per realizzare un bell’ effetto estivo e messe in vendita in primavera, quando però non è ancora il momento di piantarle all’ aperto. Quindi attenzione, fate un passo per volta.

Come Seguire un’Alimentazione Corretta

Non si sente che parlare di dieta, in qualsiasi periodo dell’anno. Le immagine delle donne che ci passano i mass media sono quelle di donne filiformi, al limite dell’anoressia a volte. Non credo che questo vada bene. Credo che ognuno di noi si debba sentire bene dentro al proprio corpo senza avere dei modelli da imitare. Una volta raggiunto questo equilibrio, bastano poche semplici regole per mantenerlo.

Credo che non ci sia un peso ideale per ognuno di noi.
Credo che il peso ideale sia quello che ci fa star bene con noi stessi.
Per raggiungerlo occorre una dieta a ridotto contenuto di calorie e di grassi.
Una volta raggiunto questo peso, ti occorrono pochissime indicazioni da seguire al fine di mantenerlo.

Per prima cosa devi privilegiare cibi come frutta a verdura.
Almeno 2 porzioni di verdura e 3 di frutta.
Usa come condimento l’olio extra vergine di oliva e riserva il burro e altri tipi di grassi animali ad occasioni sporadiche.
Mangia sempre un solo piatto, accompagnato da un’abbondante porzione di verdura.

Quindi se mangi un primo piatto non mangiare il secondo.
Come primo piatto prediligi la pasta, come ci insegna la nostra dieta mediterranea, con condimenti leggeri, come il pesto ad esempio.
Piatti elaborati sono da scegliere non più di un paio di volte a settimana.
Per la cottura della carne usa il metodo alla piastra o al vapore mentre la frittura non usarla molto spesso.

Pasti a base di pizza o hamburger non devi abolirli: basta limitarli a non più di una volta a settimana!
Per quanto riguarda i formaggi, è chiaro che si devono preferire formaggi magri e comunque non consumarli più di 2 volte alla settimana.
Se seguirai questi pochi accorgimenti, vedrai che riuscirai a mantenere il tuo peso senza troppi problemi.

Non ti scordare di avere un vita attiva!
Devi muoverti più spesso.
Questo non significa che devi metterti a correre se non l’hai mai fatto o andare in palestra.
Sarà sufficiente che tu preferisca l’uso delle scale all’ascensore ad esempio.
Prova a lasciare più spesso l’automobile in garage e inizia a muoverti a piedi…
Piccole cose che messe insieme ti aiuteranno a mantenere il tuo peso nel tempo.

Come Seguire un Lavoro Filet

Chi sa lavorare all’uncinetto sa bene che si tratta di uno degli hobby più rilassanti e soddisfacenti tra tanti. Nella guida di seguito un semplicissimo trucco per evitare che seguire lo schema di un lavoro filet possa rivelarsi stancante e stressante.

Per quanto costano le riviste con gli schemi all’uncinetto, è sempre bene evitare di strapazzarli o lavorare sopra ad essi, e questo l’ho imparato a mie spese, quando ho scarabocchiato uno schema e poi non ho potuto rifare lo stesso lavoro: sbagliando si impara! Prendete lo schema che desiderate realizzare, quindi fate nel modo seguente.

Fotocopiate tante volte il modello quanti sono i lavori che desiderate realizzare seguendo quel determinato schema. Assicuratevi che le fotocopie risultino perfettamente chiare e leggibili, in modo da evitare di stancare gli occhi. Potete anche scegliere di stamparle più grandi rispetto alla dimensione originale.

Dopo avere stampato le fotocopie, potete riporre (al sicuro) il giornale con lo schema originale. Quando lavorate sullo schema potete cancellare tutti i punti già lavorati, in modo da evitare di sbagliare e ripetere più volte lo stesso punto. Nello stesso tempo, vi aiuterà a tenere il segno del lavoro senza faticare.

Come si Pesca l’Ombrina

Vediamo come si pesca l’ombrina.

Caratteristiche
Corpo di forma leggermente ovale allungata, compresso ai lati. Ha una testa più tosto grande, con un minuscolo barbaglio inferiore. la pinna dorsale è divisa in due sezioni: la prima triangolare è scura, la seconda più lunga e basa, di colore giallognolo con sfumature azzurre. Ha delle grosse squame e La sua livrea è a strisce ondulate, di colore giallognolo– bruno. Il ventre è di colore argenteo. Può raggiungere una lunghezza massima di un metro, con un peso di 14 kg.

Abitudini
L’ombrina è molto diffusa nell’Atlantico, nel Mediterraneo ma soprattutto nelle coste sabbiose. È un pesce solitario, che esce allo scoperto soprattutto con l’avvicinarsi della notte, mentre nelle ore diurne, staziona al riparo di anfratti rocciosi o in banchi di alghe sul fondale. L’ombrina si nutre preferibilmente di piccoli crostacei, molluschi, sardine; gli esemplari di maggior stazza attaccano volentieri anche gli sgombri e piccoli pesci.

Come si pesca
L’ombrina è un pesce piuttosto ingenuo che abbocca con una certa facilità, specialmente se la peschiamo a fondo. Potremo innescare l’amo con: il cannolicchio, gamberetto, o striscioline di seppia. Una volta afferrata si difende strenuamente, quindi è consigliabile andar cauti nel recuperare. Come già detto in precedenza è consigliabile pescarla dal tramonto in poi.

Come Preparare Fusilli con Zucchine e Tonno

Oggi voglio darvi una ricetta sana ma anche buonissima. Come avrete capito dal titolo del post si tratta di un primo piatto, all’apparenza molto conosciuto ma in realtà la mia ricetta ha un ingrediente sorpresa!

Ingredienti per 2 persone
160 gr di fusilli
2 Zucchine di grandezza media
sale rosa dell’Himalaya
curcuma
2 spicchi d’aglio
olio
prezzemolo
2 scatolette di tonno Nostromo basso in sale

Procedimento
Prendete le zucchine e privatele delle due estremità, dopo di ché procedete con un coltello seghettato alla pulizia della loro buccia grattando via solo la parte più superficiale. Ora procedete grattugiando le zucchine e lasciate da parte.
Mettete una pentola con abbondante acqua salata sul fuoco da potare ad ebollizione per cuocere i fusilli.
Prendete una padella e coprite il fondo con olio evo e mettetela su un fornello medio. Adagiate nell’olio caldo i 2 spicchid’aglio (privi dell’anima) e cospargete l’olio con la curcuma.

La quantità della curcuma è a nostro piacere perché ci regalerà un gusto speziato ma sempre delicato e inoltre dona un ai cibi che condisce il suo colore giallo ma la sua proprietà più importante è di essere un potente antinfiammatorio naturale.
Torniamo alla ricetta…
Inserite le zucchine grattugiate nella padella e fatele saltare per due minuti e poi salate e lasciate cuocere a fiamma bassa per 5 minuti.
Nel mentre trattate il prezzemolo e quando avrete spento le zucchine sgranate il tonno Nostromo basso di sale. Scolate la pasta 2 minuti prima del tempo previsto di cottura e conservate due cucchiai di questa per metterli in padella e continuare la cottura della pasta.

Infine aggiungete il prezzemolo e un filo d’olio a crudo.