Come Rinforzare le Ciclia

Ciao a tutti, questa volta tratto un argomento che ancora non ho affrontato in nessun post: la cura delle ciglia.

Spesso trattiamo male le nostre ciglia, senza badare che più cerchiamo di renderle belle e più la situazione peggiora, perchè il mascara le indebolisce, se non ci strucchiamo il giorno dopo ce le ritroviamo tutte in mano, e se ci strucchiamo con le salviette non facciamo altro che stressarle…

Come per il viso, sarebbe il caso, di avere cura anche delle ciglia, e dar loro quanto più riposo possibile dal mascara e dal piegaciglia.

Qualche mese fa girovagando su internet, mi resi conto che esisteva un metodo naturale per poter riforzare le ciglia, facile e veloce….: L’olio di ricino.

Lo potete trovare tranquillamente al supermercato, o in erboristeria o su internet.

Io presi quello in foto, lo trovai all’auchan a poco più di 3 euro se non erro.

Per poterlo mettere sulle ciglia, io presi una veccha confezione di mascara ormai secco, ebbi ben cura di pulirlo per bene, togliendo il beccuccio che serve a togliere il mascara in eccesso, con tanta cura e pazienza, riuscii a pulire il mascara, all’interno del quale versai un po’ di olio di ricino.

Ogni sera, prima di mettermi nel letto, ho applicato l’olio di ricino sulle ciglia, non abbondavo molto, se no rischiavo di ritrovarmi gli occhi gonfi il mattino seguente.

Per 30 giorni l’ho usato e devo dire che mi sono trovata bene, certo non ho fotografie per dimostrare i miglioramenti, ma prometto che se ricomincio questo trattamento farò le foto del prima e del dopo.

Io vi consiglio di provare per 30 giorni, tanto male non fa.

Come Scegliere Pennelli da Trucco

In primo luogo scusate la mia lunga assenza, tra la dieta, e gli esami non sono stata in grado di scrivere un topic, sia perchè non avevo tempo, e sia perchè psicologicamente non ero tanto in vena.

Sotto richiesta di tante persone eccomi qui a scrivere un topic riguardo i pennelli per make up.

Spesso mi arrivano domande del tipo “Giulia che tipi di pennelli mi suggerisci di usare?”.

Allora posso parlarvi solo in base alla mia pochissima esperienza, sperando di essere esaustiva per coloro che si trovano alle prime armi e non vogliono spendere troppi soldi.

Setole sintetiche o naturali?

Primo dilemma di tutte coloro che vogliono acquistare i pennelli. Ovvio che, ciò che bisogna capire è ciò che si vuole.
Dire setole naturali significa che le setole provengono da animali, certo sembrerà triste, ma non temete, alcune marche prevedono la tosatura e non l’uccisione dell’animale per prelevare questi peli (ad esempio la MAC).
In altri casi, come pennelli cinesi, il dubbio inizia a sorgere, siccome non si sa niente della provenienza dei pennelli, nè tanto meno se sono stati maltrattati animali eccetera, ma comunque in genere quasi tutti i pennelli, anche naturali, provengono da tosatura (anche perchè non converrebbe uccidere un animale solo per dei peli, a meno che questi non vengano utilizzati per altri scopi prima).
I pennelli sintetici, invece, devo ammettere che non so di che materiale siano fatti, in genere nei pennelli da viso mi pare ci sia il teflon, alcuni risultano belli morbidi e buonissimi, altri invece hanno setole durette, altri pungono, o altri sono buonissimi anche se sintetici ma costano un occhio della testa. Insieme vedremo cosa acquistare.

Detto questo ognuno è libero di fare le proprie scelte, non sono qui per criticare nessuno, la consapevolezza viene col tempo. 😀

Tutto dipende dal vostro budget di base e dalla vostra necessità, inoltre dipende da dove abitate.

Se il vostro obbiettivo è spendere poco e siete alle prime armi, vi suggerirei di iniziare con un set di pennelli, costano meno del pennello singolo ed hanno abbastanza pennelli da poter “allenarsi” senza essere costretti a lavare e rilavare i pennelli.

Come si Prendono gli Appunti

Quante volte dopo un’ora di spiegazione e una pagina di appunti scritta ti ritrovi senza niente in testa, senza aver appreso nulla di quanto scritto? E’ lo sbaglio più comune che gli studenti fanno a scuola e che li costringe a noiosi e inutili ripassi pomeridiani. Con questa guida, riuscirai a rendere fruttiferi i tuoi appunti, e avrai molto più tempo libero a disposizione!

Cerca di individuare il tema della lezione e scrivilo in cima al foglio in modo molto visibile che userai come indice. Aggiungi la data e nel caso anche il numero della pagina del libro di testo usato dove si trova l’argomento trattato. Tutto dev’essere molto ordinato! Evita il più possibile di utilizzare il bianchetto e se capita, versane una piccola goccia e stendila su tutto lo sbaglio, in modo che l’asciugatura avvenga in fretta. Non iniziare a scrivere in modo precipitoso.

Tutti gli insegnanti fanno una breve introduzione alla loro lezione, che non è detto sia funzionale o utile riportare. Se può tornarti utile ricollegarti ad una lezione precedente, allora riporta in massimo tre o quattro righe il sunto del discorso, utilizzando le parole-chiave comuni a tutti e due gli elementi trattati.Qui entra in gioco il “trucco”. Non riportare a pappagallo i discorsi e le frasi degli insegnanti, ma RAGIONALE.

Pensa a quello che hai appena sentito e cerca di estrapolarne il significato più semplice. Una volta trovato, riportalo sugli appunti. Ci vuole più a descriverlo che a metterlo in atto! Ripeti questo procedimento per ogni nozione spiegata, separando le frasi con dei punti. Ricorda, l’aspetto dev’essere ordinato! Non dimenticare di evidenziare le parole-chiave nello stesso colore del titolo e se ci sono delle date (es. appunti di storia, o storia dell’arte) dopo averle riportate nel testo segnale anche a fianco, alla stessa altezza in cui si trovano nel testo.

Lascia una piccola colonna da adibire a questo compito! Al pomeriggio, quando ti troverai a ripassare, ti basterà dare un’occhiata veloce alla pagina, visualizzare le parole chiave sottolineate e le date evidenziate, per aver di nuovo in mente tutti i tuoi ragionamenti della mattina stessa e, di conseguenza, la nozione sarà stata automaticamente appresa.